Quale conto corrente ha il tasso di interesse più alto?

Il conto corrente sulle somme depositate non genera interessi, nessuna banca offre interessi ai correntisti.
Se cerchi un conto corrente non dovresti concentrarti sul tasso di interesse offerto, nella speranza di recuperare qualcosa per ripagarti dei costi del conto corrente.

Ma su quanto sia conveniente il conto corrente che hai scelto di aprire rispetto alla concorrenza .
Anche perché il conto corrente non è un salvadanaio dove depositare, o parcheggiare del denaro che non serve .
Ma è un prodotto bancario che serve per gestire il denaro. Si dovrebbe lasciare pochi soldi sul conto corrente.

Conti correnti nessuno ha un tasso superiore allo 0%.

Detto questo, attualmente nessuna banca offre un tasso di interesse superiore allo 0% sui conti correnti.
Fino a qualche tempo esistevano i conti correnti remunerati, un conto corrente a metà strada tra conto e conto deposito, dove il deposito veniva remunerato. E non si pagava nemmeno la mini patrimoniale dello 0,2% sul deposito.

Come fare perché i soldi sul conto corrente siano remunerati?

E come possiamo fare per ottenere un rendimento sul denaro che in questo momento non ci serve, ma in futuro ci servir?
Si può agganciare al conto corrente un conto deposito dove versare il denaro che non serve. Un conto deposito della stessa banca dove hai aperto il conto corrente, oppure scegliere un conto deposito di altra banca.
Solo con i conti deposito si riesce a ottenere un ritorno sulle somme depositate.
Il tasso attualmente non è alto perché l’inflazione è bassa, e i tassi della Bce sono a zero.

Il tasso di interesse varia in base al tipo di deposito scelto se libero, o vincolato.
Di solito quando si vincola si ottiene un tasso di interesse maggiore.
I costi sono l’imposta di bollo dello 0,2% con imposta minima di due euro.
E la tassa del 26% su gli interessi maturati.